Serve agire con anticipo
L’introduzione del Passaporto Digitale dei Prodotti avverrà in modo graduale, seguendo le scadenze del Regolamento Ecodesign (ESPR).
Le aziende devono prepararsi per tempo per rispettare gli obblighi di legge ed evitare sanzioni.
Le prime applicazioni riguarderanno il settore tessile, poi l'elettronica e le batterie, i materiali da costruzione e successivamente la misura sarà attuata ad altri settori.
Ecco i principali riferimenti temporali:
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Luglio 2024: Entrata in vigore del Regolamento ESPR
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2026-2027: Prime applicazioni obbligatorie per settori specifici
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2027-2030: Estensione progressiva a quasi tutti i prodotti
Il futuro premia chi agisce oggi
Anche se l’obbligo non è ancora attivo per tutti i settori, è fortemente consigliato iniziare subito. Adeguare i propri sistemi informativi, mappare i dati richiesti e formare il personale richiede tempo. Anticipare le scadenze consente di evitare corse all’ultimo minuto e di cogliere opportunità commerciali.
Le aziende che si attivano in anticipo potranno offrire maggiore trasparenza ai clienti, comunicare il proprio impegno ambientale e posizionarsi come leader nel mercato. Prepararsi ora significa essere più competitivi, più credibili e già allineati alle future richieste normative.
2026/27
Inizio obbligoDomande frequenti sull’obbligo del DPP
Quando entra in vigore il Passaporto Digitale? Quali prodotti saranno coinvolti per primi? Se ti stai chiedendo quanto tempo hai per adeguarti, questa sezione ti fornisce risposte rapide e precise.
Le FAQ chiariscono il calendario normativo, le fasi di applicazione e cosa fare ora per non farti trovare impreparato quando il DPP diventerà obbligatorio nel tuo settore.
Le prime applicazioni sono attese orientativamente dal 2027 per tessile e moda, con estensione progressiva fino al 2030. Le scadenze definitive dipendono dagli atti delegati settoriali, la cui pubblicazione è ancora in corso.
Tessile, elettronica, batterie e materiali da costruzione.
A luglio 2024 è entrato in vigore il Regolamento ESPR, che rende il DPP un obbligo legale strutturale per i prodotti commercializzati nell'UE.
È consigliato iniziare subito per non rischiare ritardi o non conformità.
Dipende dalla complessità dell’azienda, ma servono diversi mesi per mappare i dati e aggiornare i sistemi.
Con il nostro sistema i tempi si riducono notevolmente.
Il Regolamento ESPR è in vigore da luglio 2024 e gli standard tecnici europei (EN 18216–18223) sono stati pubblicati a maggio 2026. L'obbligo operativo per i singoli settori entrerà in vigore con gli atti delegati settoriali: per tessile e moda si stima orientativamente dal 2027.